Mandrino cono Hsk32
È realizzato in due versioni:
- Numero massimo di giri pari a 30.000. Dato il valore relativamente basso di ndm (fattore di velocità) pari a 1.275.000 la lubrificazione a grasso dei cuscinetti mandrino (sfere in ceramica) è stata ritenuta adeguata per garantire una sufficiente durata.
- Numero massimo di giri pari a 40.000. In questo caso il maggiore valore di ndm pari a 1.700.000 ci ha portato ad usare la lubrificazione minimale dei cuscinetti.
La potenza disponibile è largamente sufficiente per l’esecuzione della maggior parte delle lavorazioni richieste nell’utilizzazione di questa macchina.
Mandrino cono Hsk40
Rispetto all’altro tipo di mandrino, la potenza è grandemente aumentata. Anche le dimensioni dei cuscinetti sono state aumentate per adeguarli ai maggiori valori di carico previsti. Anche in questo caso, dato il maggior valore di ndm (1.920.000), per garantire un’elevata affidabilità è stata adottata la lubrificazione minimale dei cuscinetti mandrino.
Lubrificazione minimale
Una centralina opportuna invia gocce d’olio ad intervalli prestabiliti di tempo direttamente nei cuscinetti mandrino al fine di garantire una lubrificazione continua ed effettuata con olio “fresco”. Per ogni punto di lubrificazione un sensore a foto diodi controlla il suo regolare funzionamento. Questo dispositivo, a parità d’altre condizioni, consente di aumentare la durata dei cuscinetti di un fattore pari a 3~4 volte.
Caratteristiche comuni ai due mandrini
Entrambi sono di ns. costruzione e questo a garanzia di prontezza ed economicità nel caso in cui si renderà necessaria una loro riparazione. Sono stati calcolati per garantire un intervallo medio fra due interventi di revisione pari a 10.000 ore di funzionamento. Da un punto di vista elettronico sono stati trattati come un’asse in continuo e quindi possono eseguire la maschiatura rigida. Come illustrato dal grafico sono in grado di erogare una potenza superiore al loro valore nominale per un limitato periodo di tempo (S60). In relazione alla presenza oppure no delle righe ottiche come trasduttori di posizione, sono stati adottati gli accorgimenti più opportuni per contenere al massimo i valori di deriva termica (allungamento) del mandrino dovuta al riscaldamento provocato sia dai cuscinetti nel loro movimento di rotazione che dal gruppo rotore/statore del motore mandrino. Se previste le righe come trasduttori di posizione questo valore di deriva è contenuto entro 0.01 mm; in loro mancanza questo valore passa a 0.025 mm.
Aggiornato al
04.08.2010
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